Strobing: il nuovo trend make-up che illumina e valorizza il viso
Nel mondo del make-up, uno dei trend che continua a conquistare il cuore degli appassionati e dei Make-up artist di tutto il mondo è sicuramente lo Strobing, ossia l’arte di illuminare il volto esaltando i punti luce.

Che cos’è lo strobing
Lo strobing, termine che deriva dalla parola inglese “strobe” che significa “lampo”, consiste nell’enfatizzare i punti luce del viso, come farebbe un flash fotografico, attraverso l’applicazione strategica degli illuminanti.
È una tecnica perfetta per ottenere un look fresco che esalta il trend della pelle curata e luminosa.

Generalmente i punti focali maggiormente esaltati sono lo zigomo, il punto luce delle sopracciglia, il dorso del naso, l’arco di Cupido, il centro della fronte e il centro del mento.
I vantaggi dello Strobing
I benefici di questa tecnica sono molteplici:
- Dona luminosità e freschezza all’incarnato rendendo il viso più giovane e naturale.
- E’ molto versatile dato che modulandone l’intensità si può utilizzare sia per i trucchi da giorno che da sera.
- Si adatta a tutti i tipi di pelle ed età
- Risulta semplice da realizzare, anche per chi ha poca dimestichezza con il Make-up professionale

Strobing vs contouring
Mentre lo Strobing si concentra sui punti luce del viso per creare un effetto radioso e tridimensionale, il contouring si focalizza sulla definizione dei contorni del viso tramite prodotti opachi e bronzer per definire e scolpire i lineamenti.
Lo Strobing rispetto al Contouring è molto più semplice da applicare, poiché non necessita di una particolare destrezza nello sfumare i chiaro-scuri, anche le meno esperte possono utilizzare questa tecnica con dei risultati eccellenti. Basterà individuare i punti di luce da illuminare ed applicare il prodotto nel modo specifico a seconda della texture scelta.
Generalmente i Make-up Artist utilizzano ambedue le tecniche, scolpendo le ombre con il contouring e schiarendo i punti luce prima con il correttore chiaro e poi esaltandoli con gli illuminanti.

Strumenti e prodotti necessari
Per realizzare un perfetto strobing, sono necessari pochi e semplici strumenti: un illuminante e un pennello

Esistono tantissimi tipi di illuminanti che si possono presentare in varie texture (stick, cremosi, liquidi, matitoni, polvere) in diversi finish (satinati, perlati, metallici) e in colori vari (avorio, beige, argento, oro, bronzo, rosa, gialli).
Si scelgono in base al risultato più o meno intenso che si vuole ottenere, al tipo di pelle e ai colori utilizzati nel trucco.
Vanno generalmente applicati con un pennello morbido da sfumatura in misure diverse a seconda della zona da truccare.
Strobing: passaggi dettagliati per l’applicazione
In questo tipo di trucco è di fondamentale importanza preparare la pelle con una crema idratante luminosa in modo da esaltare l’effetto glow finale.
- Applica il fondotinta e il correttore per ottenere un incarnato uniforme e privo di imperfezioni
- Fissa le sopracciglia e trucca gli occhi e la bocca
- Identifica i punti luce del viso che vuoi esaltare
- Applica l’illuminante utilizzando un pennello morbido per sfumarlo accuratamente
- Fissa il trucco con uno spray fissante
Come adattare lo strobing in base ai vari tipi di pelle

Se hai la pelle secca utilizza sempre come base una crema ed un fondotinta idratante e luminoso ed applica gli illuminanti cremosi, in stick o liquidi. Evita di usare gli illuminanti in polvere che potrebbero seccarla ulteriormente

Se hai la pelle grassa devi prima preparare la base come di consueto utilizzando un primer specifico ed un fondotinta mat fissando il tutto con una cipria. Successivamente andrai ad enfatizzare i punti luce con l’illuminante in polvere evitando la zona T, come il dorso del naso, il centro della fronte e il mento.
Se hai la pelle mista puoi utilizzare un illuminante in polvere nella zona T e uno in crema, liquido o a matitone per le zone più secche del viso.
Errori comuni che possono rendere il risultato meno efficace
Se hai il viso lungo non applicare lo strobing sulla fronte e sul mento perché il viso si allungherebbe ulteriormente. Se hai il viso tondo non illuminare la zona temporale perché rischieresti di arrotondarlo ancora di più.
L’illuminante quando non è sfumato bene può creare stacchi di colore netti che risultano antiestetici
Una volta applicati gli illuminanti non puoi più tamponare con la cipria la zona dove hai usato lo strobing altrimenti elimineresti l’effetto glow.
Strobing e tendenze attuali
Lo Strobing continua ad essere una tendenza molto popolare nel mondo delle celebrities e delle influencer per il suo effetto luminoso che esalta la bellezza naturale. Tra le star che hanno sfoggiato negli ultimi red carpet la pelle illuminata dagli highlighter ti proponiamo il look della top model Anok Yai, della cantante Tyla e dell’attrice super premiata Zendaya.



Conclusioni
Lo strobing è molto più di una semplice tendenza: è una tecnica di make-up versatile e efficace che può trasformare istantaneamente il tuo look regalandoti un viso radioso. Con i giusti strumenti e prodotti, puoi valorizzare i tratti del tuo volto senza difficoltà. Sperimenta con colori e texture diverse per trovare il look strobing perfetto per te e preparati a fare brillare il tuo viso con questa affascinante tecnica di illuminazione.
Che cosa è l’illuminante?
Gli illuminanti o Highlight sono trucchi molto luminosi il cui scopo è quello di enfatizzare i punti luce del viso. Ne esistono tantissimi tipi che si possono presentare in varie texture (stick, cremosi, liquidi, matitoni, polvere) in diversi finish (satinati, perlati, metallici) e in colori vari (avorio, beige, argento, oro, bronzo, rosa, gialli).
Si scelgono in base al risultato più o meno intenso che si vuole ottenere, al tipo di pelle e ai colori utilizzati nel trucco.
Vanno generalmente applicati con un pennello morbido da sfumatura in misure diverse a seconda della zona da truccare.
Cosa vuol dire effetto glow?
L'effetto glow (o glowy make-up) si riferisce ad un incarnato luminoso e radioso, che simula la naturale lucentezza della pelle sana. Si ottiene applicando gli illuminanti sui punti luce del viso con tecniche mirate, che variano a seconda del risultato che si desidera ottenere.
Come si usa l’illuminante per occhi?
L’illuminante per occhi può essere applicato in vari modi. Sotto l’arcata sopracciglia serve a dare ampiezza allo sguardo, nell’angolo interno dell’occhio crea luce e contrasto con l’ombretto più scuro applicato nell’angolo esterno, al centro della palpebra dona luminosità all’occhio nell’halo make-up.
Qual è la differenza tra strobing e contouring?
Lo strobing si concentra sui punti luce del viso usando illuminanti per creare un effetto radioso, mentre il contouring lavora sulle ombre con prodotti opachi e bronzer per scolpire i lineamenti. Lo strobing è più semplice da eseguire perché non richiede destrezza nello sfumare i chiaroscuri. I make-up artist spesso usano entrambe le tecniche insieme: contouring per le ombre e strobing per esaltare i punti luce.
Come si adatta lo strobing al proprio tipo di pelle?
Per la pelle secca si usano illuminanti cremosi, in stick o liquidi, evitando le polveri che potrebbero seccarla ulteriormente. Per la pelle grassa si applica l'illuminante in polvere evitando la zona T — dorso del naso, centro della fronte e mento. Per la pelle mista si combina l'illuminante in polvere sulla zona T e quello cremoso o liquido sulle zone più secche.
Quali errori evitare quando si fa lo strobing?
Chi ha il viso lungo non deve applicare lo strobing su fronte e mento, perché allungherebbe ulteriormente i lineamenti. Chi ha il viso tondo deve evitare di illuminare la zona temporale. Un errore tecnico comune è non sfumare bene l'illuminante, che crea stacchi di colore netti e antiestetici. Infine, dopo aver applicato gli illuminanti non si deve tamponare la zona con la cipria,
altrimenti si elimina l'effetto glow.
Quali prodotti servono per fare lo strobing?
Bastano due strumenti: un illuminante e un pennello morbido da sfumatura. Gli illuminanti esistono in molte texture — stick, cremosi, liquidi, matitoni e polvere — con finish satinati, perlati o metallici e in colori che vanno dall'avorio all'oro, dal bronzo al rosa. La scelta dipende dal risultato desiderato, dal tipo di pelle e dai colori usati nel resto del trucco. Prima di applicarli è fondamentale preparare la pelle con una crema idratante luminosa per esaltare l'effetto glow finale.












