Ricostruzione Unghie in Acrygel: Cos’è, Come si Fa e Vantaggi
L’Acrygel ricostruzione unghie rappresenta la vera rivoluzione del settore: un sistema ibrido che unisce la resistenza dell’acrilico alla flessibilità del gel. Grazie alla sua consistenza densa e viscosa, questo prodotto non cola e non asciuga all’aria, offrendo un tempo di modellazione illimitato fino al passaggio in lampada.
Scopriamo insieme cos’è l’acrygel ricostruzione unghie, come si applica e tutti i vantaggi di questo metodo innovativo.
Cos’è l’acrygel e come nasce
L’Acrygel è un materiale ibrido di ultima generazione nato per rivoluzionare il mondo della ricostruzione unghie. Questo sistema nasce dall’esigenza di combinare in un unico prodotto la solidità della polvere acrilica e la flessibilità del gel. Si presenta come una pasta densa e già miscelata, pronta all’uso.
A differenza dei sistemi tradizionali, l’Acrygel ricostruzione unghie è completamente inodore e ha una consistenza molto viscosa che non cola, permettendo di modellarlo con estrema precisione. È un composito fotoindurente: rimane quindi lavorabile all’infinito e si indurisce solo una volta inserito in lampada LED o UV, garantendo un risultato naturale, resistente e molto leggero sulla lamina ungueale.
È importante non confondere l’Acrygel in tubo, specifico per ricostruzioni strutturali, con l’Acrygel liquido. Quest’ultimo è a tutti gli effetti un semipermanente rinforzato a base di Acrygel: avendo una consistenza più fluida, segue un metodo di applicazione identico a quello del semipermanente, risultando ideale per rinforzi rapidi ma diverso dalla lavorazione strutturale della pasta densa.
I vantaggi dell’acrygel
Scegliere Acrygel ricostruzione unghie comporta numerosi benefici tecnici e pratici che lo rendono superiore ai metodi tradizionali.
Ecco i principali vantaggi di questo sistema di ricostruzione unghie ibrido:
Modellazione simultanea: puoi lavorare su tutte e 5 le dita contemporaneamente perché il prodotto non cola e non si sposta.
Velocità di esecuzione: riduce drasticamente i tempi del trattamento, un beneficio fondamentale sia per chi lavora che per la cliente.
Assenza di bruciore: non genera calore durante la polimerizzazione, eliminando il fastidio in lampada anche sulle unghie più sensibili.
Inodore: a differenza dell’acrilico, non richiede monomeri e non rilascia odori forti o sgradevoli nell’ambiente.
Massima resistenza: sopporta gli urti molto meglio del gel comune, rendendolo perfetto per chi ha uno stile di vita dinamico o lavori manuali.
Meno polvere: la sua consistenza particolare produce una polvere di limatura più pesante che cade sul tavolo invece di disperdersi nell’aria.
Facilità di limatura: nonostante la sua durezza, il materiale si modella con la lima in modo morbido e veloce.


Acrygel vs gel vs acrilico: le differenze
Scegliere la tecnica di ricostruzione unghie più adatta dipende dal tipo di lamina naturale e dal risultato desiderato. Ecco un confronto veloce per orientarsi tra i tre sistemi principali:
- Gel: la ricostruzione in gel è il metodo più diffuso per la sua lucentezza e naturalezza. Ha una consistenza viscosa o fluida (monofasico o trifasico) e richiede l’uso della lampada per polimerizzare. È ideale per chi cerca unghie flessibili e un effetto molto brillante, ma può generare calore durante l’asciugatura.
- Acrilico: la ricostruzione in acrilico è il sistema più “storico” e resistente, nato dall’unione di polvere e liquido (monomero). Asciuga all’aria e non necessita di lampada, offrendo una solidità estrema che lo rende perfetto per correggere onicofagie gravi o creare decorazioni 3D. Ha però un odore intenso e richiede una manualità molto rapida.
- Acrygel ricostruzione unghie: rappresenta la perfetta via di mezzo. Prende la resistenza dell’acrilico e la versatilità del gel, eliminando gli svantaggi di entrambi: è inodore, non scotta in lampada e non cola. È la scelta ideale per chi desidera una struttura ultra-leggera ma indistruttibile, con tempi di lavorazione ottimizzati.
In sintesi, mentre il gel punta sulla flessibilità e l’acrilico sulla massima durezza, l’Acrygel si posiziona come la soluzione ibrida più moderna e confortevole per la maggior parte delle esigenze.
Per chi è ideale l’acrygel
La ricostruzione unghie in Acrygel, grazie alla sua versatilità, è la soluzione perfetta per diverse tipologie di esigenze:
- Per chi ha unghie fragili o onicofagiche: la sua estrema durezza protegge la lamina naturale e permette ricostruzioni resistenti anche su basi molto corte.
- Per chi cerca un effetto naturale: essendo più leggero del gel tradizionale, garantisce un comfort assoluto e un aspetto sottile ma robusto.
- Per chi ha la pelle sensibile: è ideale per le clienti che soffrono il calore della polimerizzazione, poiché non scotta in lampada.
Per chi desidera un ambiente inodore: perfetto per i saloni che preferiscono evitare l’odore pungente dei monomeri liquidi.


Come si applica l’acrygel: tutorial step by step
L’applicazione dell’Acrygel, richiede una procedura precisa per garantire un’adesione perfetta e un risultato duraturo.
Ecco gli step fondamentali:
Igienizzazione e preparazione: Il trattamento inizia con l’igienizzazione delle mani e l’applicazione del Cuticle Remover per ammorbidire le cuticole. Successivamente, si utilizza lo spingicuticole in acciaio per liberare la lamina ungueale.
Opacizzazione e preparazione della lamina: La superficie dell’unghia naturale viene opacizzata delicatamente con una lima Oro Gamax grana 240/240 per eliminare lo strato oleoso. A questo punto si procede al posizionamento della Nail Form (cartina) sotto il margine libero dell’unghia.
Promotori di aderenza: Sulla lamina naturale vengono stesi il deidratante Fast Prep e il mediatore di aderenza Fast Bonder, fondamentali per la stabilità della struttura.
Dosaggio del prodotto: Utilizzando la spatola metallica, si preleva una pallina di Acrygel direttamente dal tubo. Questo formato permette di dosare la quantità ideale in modo pulito e uniforme.
Modellazione con il pennello: Si posiziona la pallina sulla cartina e, con il lato a setole del pennello (forma a lingua di gatto), si inizia a distribuire il prodotto. È fondamentale inumidire le setole nel Nail Cleaner versato in un bicchierino: questo impedisce al gel di attaccarsi al pennello e permette di farlo scorrere sulla lamina con facilità.
Definizione della struttura: La consistenza densa dell’Acrygel consente di lavorare il giro cuticole e il bordo libero con estrema precisione. Il prodotto non cola e rimane stabile nella posizione data fino al momento della polimerizzazione.
Polimerizzazione e finish: Una volta creata la forma desiderata, si procede con il passaggio in lampada LED o UV. Essendo un prodotto già miscelato e uniforme, la struttura finale risulterà resistente e leggera.
Le tre tecniche di applicazione
L’Acrygel è un materiale estremamente versatile che può essere utilizzato per allungamenti, anche estremi, attraverso diverse modalità a seconda del risultato che si vuole ottenere.
La tecnica acrygel ricostruzione unghie classica prevede l’uso della Nail Form (cartina): in questo caso, si modella una piccola quantità di prodotto direttamente sulla cartina posizionata sotto il margine libero dell’unghia. Grazie alla sua stabilità, l’Acrygel permette una precisione millimetrica nella creazione della forma, risultando ideale per chi desidera strutture su misura o forme particolari come lo stiletto.
Un’alternativa sempre più diffusa, perché velocizza notevolmente il processo, è l’utilizzo delle Dual Form (o tip Doubly). A differenza del metodo tradizionale, qui il prodotto viene modellato all’interno della tip e poi applicato sull’unghia con una leggera pressione. Una volta polimerizzato il tutto in lampada, basterà rimuovere la tip per ottenere immediatamente un allungamento strutturale con una curva C già perfetta e una superficie così omogenea da ridurre al minimo la fase di limatura.
Oltre agli allungamenti, l’Acrygel è eccellente anche per la semplice copertura dell’unghia naturale. Questa tecnica è la soluzione ideale per chi non cerca lunghezza ma vuole rinforzare unghie fragili o che tendono a sfaldarsi, garantendo una resistenza superiore e un aspetto molto naturale, senza la necessità di utilizzare supporti esterni come cartine o tip.

Il refill in acrygel ricostruzione unghie
Il trattamento di refill in Acrygel si effettua ogni 3 o 4 settimane, seguendo la crescita dell’unghia naturale.
Durante la seduta non è necessario rimuovere l’intero prodotto: con la fresa o la lima si eliminano eventuali sollevamenti e si ripristina la bombatura nella zona della ricrescita. Questa operazione corregge l’architettura della struttura che, con il tempo, tende a sbilanciarsi verso la punta.
Il refill permette di mantenere l’unghia protetta e di rinnovare la forma o il colore della manicure senza dover ricominciare da zero la ricostruzione.
La rimozione dell’acrygel
La rimozione dell’Acrygel richiede attenzione per preservare l’integrità della lamina naturale. Deve essere rimosso meccanicamente tramite l’utilizzo della fresa o della lima.
Il procedimento è facilitato dalla consistenza del materiale che, pur essendo molto resistente, risulta morbido e facile da lavorare. Quando ci si avvicina alla lamina ungueale, è fondamentale passare a una lima meno abrasiva (grana 180/240) per evitare traumi e rifinire infine la superficie con un buffer.
È consigliabile procedere a una rimozione totale del prodotto per evitare che residui troppo sottili possano sollevarsi o spezzarsi. Una volta terminata l’operazione, si può proteggere l’unghia applicando uno strato di base rinforzante o un sigillante protettivo, restituendo alla superficie un aspetto sano e curato.

L’acrygel rovina la unghie?
Assolutamente no. L'Acrygel protegge la lamina naturale e non richiede la rimozione totale a ogni seduta: per rinnovare la manicure è sufficiente eseguire un semplice refill, limando solo la zona della ricrescita e riapplicando il prodotto con il pennello. Questo metodo preserva la salute dell'unghia, evitando stress meccanici eccessivi e mantenendo la struttura sempre resistente e impeccabile.
Come si tolgono le unghie in acrygel?
L'Acrygel non è un prodotto soak-off e deve essere rimosso meccanicamente tramite l'utilizzo della fresa o della lima. Il procedimento è piuttosto semplice grazie alla consistenza morbida del materiale, che risulta facile da limare. È fondamentale procedere a una rimozione totale del prodotto, utilizzando una lima a grana più sottile (180/240) man mano che ci si avvicina alla lamina naturale e rifinendo infine la superficie con un buffer per preservare l'integrità dell'unghia.
















