Cellulite e ritenzione idrica: differenze, causa e rimedi

Molte donne soffrono di cellulite e ritenzione idrica, queste vengono spesso considerate come sinonimi ma in realtà si tratta di due problematiche differenti, con lo stesso comune denominatore ovvero gli inestetismi della pelle e il sistema coinvolto è quello circolatorio.

cellulite
Cos’è la cellulite?

La cellulite è un’alterazione del tessuto sottocutaneo e si caratterizza per due elementi principali: gonfiore e buccia d’arancia; la ritenzione idrica invece, si distingue per l’accumulo di liquidi e tossine nei tessuti. La maggior parte dei fattori scatenanti sono comuni ad entrambe e per poterle prevenire o risolvere è necessario adottare delle sane abitudini quotidiane. 

Scopriamo nel dettaglio le cause, le differenze e i possibili rimedi e trattamenti!

Cellulite e Ritenzione idrica: cause

a ritenzione idrica può sfociare in cellulite e le principali cause che le accomunano sono: 

  1. Cattive abitudini: sedentarietà e postura scorretta possono contribuire a peggiorare la circolazione con la conseguente apparizione della ‘’buccia di arancia’’ in quanto la presenza di ossigeno nei tessuti tende a ridursi;
  2. Il fumo: è un vizio che porta all’aumento di radicali liberi; 
  3. Stress e ansia: innalzano i livelli di cortisolo che è l’ormone dello stress e aumenta in particolar modo la ritenzione idrica;
  4. Alimentazione scorretta;
  5. Disidratazione;
  6. Menopausa.

Differenze tra cellulite e ritenzione idrica

La cellulite può localizzarsi in determinate zone del corpo come fianchi, ginocchia e cosce oppure riguardare vaste aree e appare in forme diverse a seconda dello stadio di sviluppo. La ritenzione idrica compare soprattutto quando si tende a perdere peso velocemente e può causare la comparsa di cellulite. 

Capire quale delle due si possa avere non è semplice, infatti occorre rivolgersi ad un esperto. Tuttavia, ci sono due piccoli trucchi in grado di farti comprendere di cosa potrebbe trattarsi: è cellulite quando si preme un dito sulla pelle per pochi secondi e si notano dei buchi, mentre è ritenzione idrica se compare un alone di colore bianco.

Trattamenti consigliati per rimediare

fanghi contro la cellulite
Trattamento per la cura della cellulite

Per poter fronteggiare le problematiche tipiche della cellulite e della ritenzione idrica, occorre documentarsi sulle cause e i fattori scatenanti, per poter comprendere e informarsi su eventuali rimedi e soluzioni utili, al fine di intervenire laddove possibile migliorando il proprio aspetto non solo a livello estetico ma soprattutto salutare.

Rimedi per la cellulite 

Esistono diversi rimedi che contribuiscono a ridurre e contrastare la cellulite, tra questi: dal punto di vista alimentare, i cibi da privilegiare sono sicuramente frutta e verdura, soprattutto quella ricca di antiossidanti e fibre. Oltre all’alimentazione è necessario ricordare di ridurre l’uso di bevande alcoliche e bere almeno 1,5/ 2 litri di acqua al giorno per rimuovere i liquidi trattenuti dai tessuti, svolgere attività fisica per rafforzare i muscoli di gambe, cosce e glutei.  

In caso si stia seguendo una dieta è importante che il dimagrimento avvenga in maniera progressiva e non eccessivamente rapida. Infine, è consigliato non tenere le gambe accavallate ed evitare di rimanere in piedi troppo a lungo. 

I trattamenti estetici a cui è possibile ricorrere sono:

  • Scrub: indicato per procedere con la rimozione delle cellule morte;
  • Fanghi: dilatano i pori agevolando l’azione dei principi attivi;
  • Microterapia: agisce efficacemente sulla causa principale della cellulite, cioè i liquidi trattenuti dal grasso. 
  • Carbossiterapia: trattamento caratterizzato dall’iniezione sottocute di anidride carbonica allo stato gassoso tramite l’uso di microaghi.
  • Mass up: un massaggio linfodrenante che viene praticato durante i primi stadi della cellulite e consiste nell’esercitare lievi pressioni alternandole a delicati sollevamenti della pelle e della sottocute.

È sempre buona prassi seguire i consigli di uno specialista per scegliere il trattamento più adeguato!

trattamenti rimedi cellulite
Fanghi contro la cellulite

Soluzioni per ridurre la ritenzione idrica

Per contrastare la ritenzione idrica i due segreti principali sono bere molta acqua, nello specifico 1,5/ 2 litri di acqua, ridurre la quantità di sale negli alimenti, seguire una corretta alimentazione e non indossare vestiti eccessivamente aderenti poiché ostacolano la circolazione del sangue

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Tra i trattamenti principali occorre menzionare le bende monouso che consistono nell’avvolgere le gambe per drenare i liquidi in ristagno. Un’altra soluzione è quella di effettuare dei fanghi a freddo oppure il linfodrenaggio, quest’ultimo è un tipo di massaggio che come suggerisce il nome possiede come fine il drenaggio dei liquidi, infatti, va a stimolare le aree del corpo in cui vi è una riduzione del circolo linfatico. 

Tuttavia, una buona crema anticellulite caratterizzata dalla presenza di determinati principi attivi può contribuire a migliorare il problema, ad esempio con estratti di avocado, mandorle e karitè, centella, alghe, caffeina. 

È  importante ricordare di prendersi cura del proprio corpo e trovare il giusto equilibrio fisico e mentale, affidandosi dove è necessario alle persone competenti del settore alimentare, estetico e medico!

Esistono due semplici test: se si preme un dito sulla pelle per pochi secondi e si notano dei buchi, è probabile che si tratti di cellulite. Se invece compare un alone di colore bianco, si potrebbe trattare di ritenzione idrica. In ogni caso, per una valutazione accurata è necessario rivolgersi a un esperto.

Le cause principali che le accomunano sono: sedentarietà e postura scorretta, il fumo — che aumenta i radicali liberi —, stress e ansia — che innalzano il cortisolo favorendo la ritenzione idrica —, alimentazione scorretta, disidratazione e menopausa.

I trattamenti indicati sono: lo scrub per rimuovere le cellule morte, i fanghi che dilatano i pori agevolando i principi attivi, la microterapia che agisce sui liquidi trattenuti dal grasso, la carbossiterapia con iniezioni sottocute di anidride carbonica, e il mass up, un massaggio linfodrenante che esercita lievi pressioni alternandole a delicati sollevamenti della pelle.

Dal punto di vista alimentare si prediligono frutta e verdura ricche di antiossidanti e fibre, si riducono le bevande alcoliche e si beve almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno. È importante anche che il dimagrimento avvenga in modo progressivo e non eccessivamente rapido, e si evita di tenere le gambe accavallate o di restare in piedi troppo a lungo.

I trattamenti principali sono le bende monouso che avvolgono le gambe per drenare i liquidi in ristagno, i fanghi a freddo e il linfodrenaggio, un massaggio che stimola le aree in cui il circolo linfatico è ridotto. Anche una buona crema anticellulite con principi attivi come estratti di avocado, mandorle, karitè, centella, alghe e caffeina può contribuire a migliorare il problema.

I due segreti principali sono bere 1,5-2 litri di acqua al giorno e ridurre la quantità di sale negli alimenti. È importante anche seguire una corretta alimentazione e non indossare vestiti eccessivamente aderenti, poiché ostacolano la circolazione del sangue.

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