Cellulite e ritenzione idrica: differenze, causa e rimedi
Molte donne soffrono di cellulite e ritenzione idrica, queste vengono spesso considerate come sinonimi ma in realtà si tratta di due problematiche differenti, con lo stesso comune denominatore ovvero gli inestetismi della pelle e il sistema coinvolto è quello circolatorio.

La cellulite è un’alterazione del tessuto sottocutaneo e si caratterizza per due elementi principali: gonfiore e buccia d’arancia; la ritenzione idrica invece, si distingue per l’accumulo di liquidi e tossine nei tessuti. La maggior parte dei fattori scatenanti sono comuni ad entrambe e per poterle prevenire o risolvere è necessario adottare delle sane abitudini quotidiane.
Scopriamo nel dettaglio le cause, le differenze e i possibili rimedi e trattamenti!
Cellulite e Ritenzione idrica: cause
a ritenzione idrica può sfociare in cellulite e le principali cause che le accomunano sono:
- Cattive abitudini: sedentarietà e postura scorretta possono contribuire a peggiorare la circolazione con la conseguente apparizione della ‘’buccia di arancia’’ in quanto la presenza di ossigeno nei tessuti tende a ridursi;
- Il fumo: è un vizio che porta all’aumento di radicali liberi;
- Stress e ansia: innalzano i livelli di cortisolo che è l’ormone dello stress e aumenta in particolar modo la ritenzione idrica;
- Alimentazione scorretta;
- Disidratazione;
- Menopausa.
Differenze tra cellulite e ritenzione idrica
La cellulite può localizzarsi in determinate zone del corpo come fianchi, ginocchia e cosce oppure riguardare vaste aree e appare in forme diverse a seconda dello stadio di sviluppo. La ritenzione idrica compare soprattutto quando si tende a perdere peso velocemente e può causare la comparsa di cellulite.
Capire quale delle due si possa avere non è semplice, infatti occorre rivolgersi ad un esperto. Tuttavia, ci sono due piccoli trucchi in grado di farti comprendere di cosa potrebbe trattarsi: è cellulite quando si preme un dito sulla pelle per pochi secondi e si notano dei buchi, mentre è ritenzione idrica se compare un alone di colore bianco.
Trattamenti consigliati per rimediare

Per poter fronteggiare le problematiche tipiche della cellulite e della ritenzione idrica, occorre documentarsi sulle cause e i fattori scatenanti, per poter comprendere e informarsi su eventuali rimedi e soluzioni utili, al fine di intervenire laddove possibile migliorando il proprio aspetto non solo a livello estetico ma soprattutto salutare.
Rimedi per la cellulite
Esistono diversi rimedi che contribuiscono a ridurre e contrastare la cellulite, tra questi: dal punto di vista alimentare, i cibi da privilegiare sono sicuramente frutta e verdura, soprattutto quella ricca di antiossidanti e fibre. Oltre all’alimentazione è necessario ricordare di ridurre l’uso di bevande alcoliche e bere almeno 1,5/ 2 litri di acqua al giorno per rimuovere i liquidi trattenuti dai tessuti, svolgere attività fisica per rafforzare i muscoli di gambe, cosce e glutei.
In caso si stia seguendo una dieta è importante che il dimagrimento avvenga in maniera progressiva e non eccessivamente rapida. Infine, è consigliato non tenere le gambe accavallate ed evitare di rimanere in piedi troppo a lungo.
I trattamenti estetici a cui è possibile ricorrere sono:
- Scrub: indicato per procedere con la rimozione delle cellule morte;
- Fanghi: dilatano i pori agevolando l’azione dei principi attivi;
- Microterapia: agisce efficacemente sulla causa principale della cellulite, cioè i liquidi trattenuti dal grasso.
- Carbossiterapia: trattamento caratterizzato dall’iniezione sottocute di anidride carbonica allo stato gassoso tramite l’uso di microaghi.
- Mass up: un massaggio linfodrenante che viene praticato durante i primi stadi della cellulite e consiste nell’esercitare lievi pressioni alternandole a delicati sollevamenti della pelle e della sottocute.
È sempre buona prassi seguire i consigli di uno specialista per scegliere il trattamento più adeguato!

Soluzioni per ridurre la ritenzione idrica
Per contrastare la ritenzione idrica i due segreti principali sono bere molta acqua, nello specifico 1,5/ 2 litri di acqua, ridurre la quantità di sale negli alimenti, seguire una corretta alimentazione e non indossare vestiti eccessivamente aderenti poiché ostacolano la circolazione del sangue
.


Tra i trattamenti principali occorre menzionare le bende monouso che consistono nell’avvolgere le gambe per drenare i liquidi in ristagno. Un’altra soluzione è quella di effettuare dei fanghi a freddo oppure il linfodrenaggio, quest’ultimo è un tipo di massaggio che come suggerisce il nome possiede come fine il drenaggio dei liquidi, infatti, va a stimolare le aree del corpo in cui vi è una riduzione del circolo linfatico.
Tuttavia, una buona crema anticellulite caratterizzata dalla presenza di determinati principi attivi può contribuire a migliorare il problema, ad esempio con estratti di avocado, mandorle e karitè, centella, alghe, caffeina.
È importante ricordare di prendersi cura del proprio corpo e trovare il giusto equilibrio fisico e mentale, affidandosi dove è necessario alle persone competenti del settore alimentare, estetico e medico!
Come si capisce se si ha cellulite o ritenzione idrica?
Esistono due semplici test: se si preme un dito sulla pelle per pochi secondi e si notano dei buchi, è probabile che si tratti di cellulite. Se invece compare un alone di colore bianco, si potrebbe trattare di ritenzione idrica. In ogni caso, per una valutazione accurata è necessario rivolgersi a un esperto.
Quali sono le cause comuni di cellulite e ritenzione idrica?
Le cause principali che le accomunano sono: sedentarietà e postura scorretta, il fumo — che aumenta i radicali liberi —, stress e ansia — che innalzano il cortisolo favorendo la ritenzione idrica —, alimentazione scorretta, disidratazione e menopausa.
Quali trattamenti estetici aiutano contro la cellulite?
I trattamenti indicati sono: lo scrub per rimuovere le cellule morte, i fanghi che dilatano i pori agevolando i principi attivi, la microterapia che agisce sui liquidi trattenuti dal grasso, la carbossiterapia con iniezioni sottocute di anidride carbonica, e il mass up, un massaggio linfodrenante che esercita lievi pressioni alternandole a delicati sollevamenti della pelle.
Come si riduce la cellulite con l'alimentazione?
Dal punto di vista alimentare si prediligono frutta e verdura ricche di antiossidanti e fibre, si riducono le bevande alcoliche e si beve almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno. È importante anche che il dimagrimento avvenga in modo progressivo e non eccessivamente rapido, e si evita di tenere le gambe accavallate o di restare in piedi troppo a lungo.
Quali trattamenti aiutano a ridurre la ritenzione idrica?
I trattamenti principali sono le bende monouso che avvolgono le gambe per drenare i liquidi in ristagno, i fanghi a freddo e il linfodrenaggio, un massaggio che stimola le aree in cui il circolo linfatico è ridotto. Anche una buona crema anticellulite con principi attivi come estratti di avocado, mandorle, karitè, centella, alghe e caffeina può contribuire a migliorare il problema.
Come si previene la ritenzione idrica nella vita quotidiana?
I due segreti principali sono bere 1,5-2 litri di acqua al giorno e ridurre la quantità di sale negli alimenti. È importante anche seguire una corretta alimentazione e non indossare vestiti eccessivamente aderenti, poiché ostacolano la circolazione del sangue.







