Rossetti liquidi: cosa sono, perché sceglierli, differenze con rossetti a stick
Negli ultimi tempi, una vera e propria novità nel settore del Make Up sono sicuramente i rossetti liquidi.
In questo campo è consigliato tenersi al passo con la moda e con le novità del momento al fine di provare e diversificare il make-up che si andrà a realizzare. In generale, una parte del viso a cui si presta maggiore attenzione sono le labbra, soprattutto da parte di coloro che non amano truccarsi e desiderano un risultato semplice.
Scopriamo, quindi, tutto quello che c’è da sapere sul rossetto liquido.
Rossetti liquidi: caratteristiche
I rossetti liquidi sono composti da un applicatore dotato di pennello e dopo essere stato applicato il risultato è matt. Si distinguono per la loro durata, infatti sono in grado di resistere a qualsiasi alimento e bevande, per questo motivo molte donne ne hanno almeno uno dentro la borsa per essere pronte a qualsiasi imprevisto inaspettato.

Ci sono diverse colorazioni di rossetti liquidi, da scegliere in base al proprio gusto personale, al proprio stile e al tipo di serata o evento a cui si parteciperà. Un altro criterio di selezione può essere l’effetto finale che si desidera ricevere, ovvero matt e come tonalità nude oppure più vistoso con il rosa o il rosso.




Alcuni hanno anche una funzione idratante, visibile a seconda degli ingredienti contenuti all’interno come Burro di cacao e Cera alba.
Rossetti liquidi vs Rossetti a stick
La differenza tra rossetto liquido e rossetto a stick sono innanzitutto la presentazione del prodotto esteticamente, la consistenza e la durata. Il primo tende a durare maggiormente, ma essendo più secco è opportuno assicurarsi di avere le labbra ben idratate, mentre il secondo tende ad andar via velocemente.

Inoltre, il rossetto liquido copre fin dalla prima applicazione ma al tempo stesso bisogna fare attenzione a non esagerare con la quantità poiché potrebbe sgretolarsi, mentre quello a stick necessita di almeno 2 passate.
Come applicare un rossetto liquido: step by step
Per favorire una corretta applicazione del rossetto liquido occorre seguire degli step e consigli:
- Idratare le labbra ed eseguire uno scrub è fondamentale per procedere con l’idratazione prima della fase di applicazione, fare uno scrub fai da te con zucchero e miele massaggiando il composto sulle labbra e infine sciacquare con acqua tiepida.
- Applicare un balsamo labbra per favorire l’eliminazione di eventuali pellicine o cellule morte.
- Applicare un primer se si desidera un effetto più omogeneo e volumizzare maggiormente la zona labbra.
- Applicare la matita non è fondamentale ma può esser utile per definire il contorno labbra ed evitare di fuoriuscire, partendo dalla parte esterna fino a quella centrale;
- Infine, applicare il rossetto liquido e attendere che si asciughi.
Alcuni consigli utili sono prestare molta attenzione durante la fase di stesura per consentire un corretto e preciso risultato finale e non applicare una quantità eccessiva poiché una delle caratteristiche principali del rossetto liquido è che è molto pigmentato, quindi più tendente ad eventuali sbavature.
Per tamponare la fuoriuscita di prodotto dal contorno labbra, occorrerà tamponarla con un correttore adatto alla colorazione di incarnato che si possiede!
Come rimuovere il rossetto liquido
Per potere struccare la zona labbra e rimuovere il rossetto liquido, i prodotti principali da utilizzare sono l’Acqua micellare e i dischetti struccanti.
È opportuno applicare la giusta quantità di prodotto sul dischetto e massaggiare delicatamente sulla zona interessata fino all’eliminazione completa.
Per concludere, i rossetti liquidi presentano numerosi vantaggi e rappresentano un buon alleato da utilizzare durante la fase di realizzazione del make-up, grazie alle loro caratteristiche quali lunga tenuta, effetto originale e formulazione.
Il risultato finale è ottimale e le labbra saranno super valorizzate, anche con un trucco semplice. Una vera e propria novità nel mondo beauty!
Qual è la differenza tra rossetto liquido e rossetto a stick?
Le differenze principali riguardano consistenza, copertura e durata. Il rossetto liquido copre fin dalla prima applicazione, dura molto di più ma essendo più secco richiede labbra ben idratate. Quello a stick è più morbido e idratante, ma tende ad andar via più velocemente e necessita di almeno due passate per una copertura completa.
Come si applica correttamente un rossetto liquido?
Si parte idratando le labbra con uno scrub fai da te di zucchero e miele e applicando un balsamo per eliminare le pellicine. Si può poi stendere un primer per un effetto più omogeneo e usare una matita per definire il contorno. Infine si applica il rossetto liquido in quantità controllata e si attende che si asciughi prima di toccare le labbra.
Quante passate servono per applicare il rossetto liquido?
Una sola passata è sufficiente, grazie all'alta pigmentazione del prodotto. Anzi, l'articolo avverte di non esagerare con la quantità: applicarne troppo può causare lo sgretolamento del colore o sbavature intorno al contorno labbra.
Come si evitano le sbavature con il rossetto liquido?
Per evitare fuoriuscite si può tracciare prima il contorno con una matita labbra, partendo dalla parte esterna verso quella centrale. Se il prodotto sbava comunque oltre il bordo, si tampona la zona con un correttore del colore adatto al proprio incarnato per ripristinare un contorno pulito.
Perché è importante idratare le labbra prima di applicare il rossetto liquido?
Il rossetto liquido ha una consistenza più secca rispetto allo stick, quindi applicarlo su labbra disidratate può accentuare screpolature e pellicine e compromettere la resa finale. Una buona idratazione preventiva — con scrub, balsamo e primer — garantisce una stesura uniforme e un risultato più omogeneo.
Come si rimuove il rossetto liquido?
Si rimuove usando acqua micellare applicata su un dischetto struccante. Si massaggia delicatamente sulla zona delle labbra fino all'eliminazione completa del prodotto, avendo cura di applicare la giusta quantità di struccante per non irritare la pelle.







