Trucco anni ‘60: storia, caratteristiche e passaggi per ricrearlo
Il trucco anni ‘60 rappresenta un’epoca di rivoluzione e sperimentazione estetica, un’era in cui il make-up è diventato un potente strumento di espressione individuale e sociale. Con i suoi contrasti audaci, lo sguardo intenso e l’eleganza senza tempo, questo stile ha influenzato la moda e la cultura pop per generazioni continuando a essere fonte di ispirazione per i Make-up artist di tutto il mondo. In questo articolo, esploreremo la storia affascinante di questo decennio iconico, le sue figure di riferimento, e scopriremo insieme come ricreare il look anni ’60 con i prodotti giusti e le tecniche più efficaci.
La storia del trucco degli anni ‘60

Gli anni ‘60 sono stati un periodo di profondo cambiamento culturale, segnato da movimenti sociali, artistici e politici che hanno influenzato anche il mondo del make-up. Dopo la rigidità degli anni ’50, dominati da un’estetica femminile più classica e sofisticata, l’avvento della minigonna e della cultura beat, ha portato con sé una nuova concezione di bellezza, più giovane e ribelle. Il trucco in questo contesto è diventato strumento e simbolo di espressione ed emancipazione femminile portando con sé una ventata di freschezza e sperimentazione.


I colori si fanno più vivaci, le linee più grafiche e lo sguardo assume un ruolo centrale. Le donne iniziano a osare, sperimentando con eyeliner spessi, ombretti pastello e ciglia finte, elementi che diventeranno emblemi di questo decennio.

È anche il periodo in cui il make-up diventa più accessibile, grazie alla diffusione di prodotti di bellezza a prezzi contenuti e alla crescita dell’industria della moda e della bellezza.
Le icone di bellezza di quel decennio, come Twiggy e Brigitte Bardot
Due icone hanno particolarmente segnato l’immaginario estetico degli anni ’60: Twiggy e Brigitte Bardot. Queste due figure non solo hanno influenzato il modo in cui le donne si truccavano, ma hanno anche incarnato i diversi ideali di bellezza di quell’epoca.

Twiggy, con il suo sguardo da bambola, rappresentava la nuova generazione, diventando icona indiscussa del trucco mod. Il suo make-up, caratterizzato da ciglia finte esagerate, eyeliner marcato e sopracciglia sottili, rifletteva un look androgino e moderno, perfetto per il contesto della Swinging London, dove le ragazze si dondolavano in minigonna ascoltando la musica dei Beatles. In lei l’espressività si fa teatrale arrivando a disegnare con l’eyeliner le ciglia sulla pelle, come fossero quelle di una bambola. Sui suoi occhi appaiono i primi Cut Crease con contrasti optical, l’uso dei glitter e delle polveri satinate.

Brigitte Bardot, dall’altra parte, simbolo della sensualità e femminilità francese. Il suo stile era più morbido ma altrettanto iconico, caratterizzato da un’accentuazione degli occhi con matita nera, capelli cotonati e labbra carnose dai toni caldi e chiari. Il suo trucco, meno sperimentale di quello di Twiggy, puntava a esaltare la naturale bellezza femminile, con un tocco di glamour senza tempo.

Caratteristiche distintive del trucco anni ‘60
Il trucco degli anni ‘60 si distingue per alcune caratteristiche chiave che ne hanno fatto un’icona senza tempo:
Eyeliner Grafico: L’eyeliner è stato il vero protagonista del trucco anni ’60. Viene applicato con tratti spessi e decisi, spesso estesi oltre l’angolo esterno dell’occhio per creare un effetto allungato e drammatico.

Ciglia Voluminose: Le ciglia, sia superiori che inferiori, erano spesso esagerate, con l’uso di ciglia finte o abbondante mascara per creare un effetto bambola. L’obiettivo era uno sguardo intenso e magnetico.

Ombretto Pastello: I colori degli ombretti erano spesso tenui e pastello, come il celeste, il rosa, il lilla, il grigio chiaro. Venivano applicati su tutta la palpebra, fino alle sopracciglia, per un effetto monocromatico e sognante.
Sopracciglia Sottili: Le sopracciglia erano generalmente sottili e ben definite, in netto contrasto con i look più naturali che sarebbero seguiti negli anni ’70.
Labbra Nude: Le labbra passano in secondo piano, con toni neutri o leggermente rosati. Questo contribuiva a mantenere l’attenzione sugli occhi, il vero fulcro del look.
Prodotti essenziali da utilizzare per ricreare il look anni ‘60
Per ottenere un autentico make up anni ‘60, è fondamentale utilizzare i prodotti giusti:
Eyeliner liquido o a penna nero: Ideali per creare linee precise e grafiche.
Mascara volumizzante e ciglia finte: Essenziali per ottenere l’effetto ciglia a ventaglio.
Ombretti pastello: Scegli tonalità come il celeste, il rosa e il lilla per ricreare lo sguardo tipico dell’epoca.

Matita per sopracciglia: Per definire e assottigliare le sopracciglia.

Rossetto nude o gloss rosato: Per un tocco finale delicato sulle labbra.
Come realizzare un trucco anni ‘60
Realizzare un perfetto trucco anni ‘60 richiede precisione e attenzione ai dettagli, soprattutto per quanto riguarda eyeliner, ciglia e sopracciglia. Ecco come procedere:

Preparazione della base: applica una base leggera e uniforme, prediligendo un finish naturale. Correggi eventuali imperfezioni con un correttore e fissa il tutto con una cipria in polvere libera.
Gli occhi: comincia applicando un ombretto pastello su tutta la palpebra, sfumandolo leggermente verso l’alto. Successivamente, traccia una linea spessa di eyeliner lungo la rima ciliare superiore, estendendola oltre l’angolo esterno per creare un effetto cat-eye. Applica una matita chiara all’interno dell’occhio e rifinisci con un mascara volumizzante. Se desideri un look più drammatico, aggiungi delle ciglia finte sia sulla parte superiore che inferiore.

Le sopracciglia: ridisegna le sopracciglia con una matita per sopracciglia, mantenendole sottili e ben definite. Questo contribuirà a incorniciare lo sguardo e a mettere in risalto l’eyeliner e le ciglia.
Le labbra: termina il look con un rossetto nude o un gloss leggero, mantenendo le labbra in secondo piano rispetto agli occhi.
L’influenza del trucco anni ‘60 nel trucco moderno
Il trucco degli anni ‘60 ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo della bellezza, continuando a ispirare tendenze e look anche a distanza di decenni. L’eyeliner grafico, le ciglia voluminose e i toni pastello sono elementi che ritroviamo spesso nelle passerelle e nei make-up più attuali. Inoltre, la capacità di giocare con i contrasti e di enfatizzare uno sguardo intenso rimane una delle tecniche più amate e utilizzate dai make-up artist di oggi.
Il trucco anni ’60 è molto più di un semplice stile estetico: è un simbolo di rivoluzione, libertà ed espressione individuale. Ricrearlo oggi significa non solo rendere omaggio a un’epoca indimenticabile, ma anche celebrare l’infinita possibilità di sperimentare con il make-up. Con i giusti prodotti e un po’ di pratica, ogni appassionata di bellezza può portare un tocco di quell’iconico decennio nella propria routine quotidiana, riscoprendo la magia di uno sguardo che ha fatto la storia.
Come truccare gli occhi nel trucco ispirato agli anni '60?
Comincia applicando un ombretto pastello (rosa, celeste, lilla), su tutta la palpebra sfumandolo leggermente verso l’alto. Successivamente, traccia una linea spessa di eyeliner lungo la rima ciliare superiore, estendendola oltre l’angolo esterno per creare un effetto cat-eye. Applica una matita chiara all’interno dell’occhio e rifinisci con un mascara volumizzante. Se desideri un look più drammatico, aggiungi delle ciglia finte sia sulla parte superiore che inferiore.












