Non è raro che si presenti della muffa su unghie ricostruite, è colpa dell’onicotecnica? Il lavoro è stato svolto in modo approssimativo? In questo articolo sveleremo tutti i dubbi riguardanti questo spiacevole episodio.

Le infezioni possono essere di due tipi: superficiali o interne.

Le infezioni superficiali si verificano quando l’unghia naturale non è trattata accuratamente prima di un lavoro di ricostruzione e viene a formarsi dell’umidità tra l’unghia naturale e quella artificiale favorendo la proliferazione di batteri.

Le infezioni interne, invece, si hanno quando il corpo ungueale si distacca dal letto ungueale; in questo spazio proliferano batteri che possono causare infezioni. Queste tipologie di infezioni, rispetto alle precedenti, sono molto più gravi e richiedono l’intervento di uno specialista.

Perché esce la muffa sulle unghie

La muffa alle unghie dipende dalla ricostruzione?

In linea di massima no, a patto che il lavoro sia eseguito con estrema cura. Un modellamento sbagliato del gel che consente infiltrazioni di aria favorisce la proliferazione di muffa.

La muffa non è da confondersi con l’onicomicosi; le infezioni si generano all’interno del corpo ungueale e sono diversi dai batteri: a differenza di questi ultimi, le micosi si alimentano della cheratina che compone il corpo ungueale, provocando così la rottura e l’ispessimento dell’unghia. Sono riconoscibili dalla colorazione delle macchie sull’unghia (da giallo scuro a marrone), dal distacco della lamina dal letto ungueale e dal cattivo odore che emanano.

O con l’onicolisi che è una delle malattie dell’unghia che si osserva più di frequente. Si presenta come un distacco della lamina ungueale dal letto, che può essere di carattere meccanico, chimico o fisico. L’unghia sembra staccata in parti distaccate con un colore diverso dal normale, da non confondere con la micosi: in questo caso l’unghia è distaccata nei laterali ma non presenta materia o rottura.

Come evitare la muffa su unghie ricostruite?

I Batteri Pseudomonas proliferano in ambienti particolarmente umidi come potrebbero essere le infiltrazioni d’aria presenti in una ricostruzione effettuata da una persona poco competente.

Il consiglio per evitare questi episodi di muffa su unghie ricostruite è quello di eseguire correttamente ogni passaggio che è fondamentale per la salute dell’unghia naturale:

in primis usare una Lima Oro per opacizzare l’unghia naturale, poi applicare un primer che nel nostro caso è il fast prep per deidratare l’unghia naturale!

Anche l’utilizzo del Nail Cleaner è fondamentale perché favorisce l’evaporazione dei residui di acqua sull’unghia naturale aiutando maggiormente l’adesione del prodotto ed evitando quindi fastidiose infiltrazioni.

Una corretta preparazione dell’unghia è quindi fondamentale non solo per una buona tenuta del lavoro ma anche per proteggere la salute dell’unghia naturale della cliente.

Come curare la muffa delle unghie

E’ di fondamentale importanza ribadire di non effettuare alcun tipo di trattamento che sia di ricostruzione o semipermanente su un’unghia che presenti queste problematiche.

Bisognerà rimuovere accuratamente il gel, tentare di eliminare con un Mattoncino la parte superficiale della macchia e poi tamponarla con qualche quadratino imbevuto di igienizzante.

Se invece si è certi di trovarsi di fronte ad un caso di onicolisi il suggerimento è quello di raccomandare alla cliente di rivolgersi al proprio medico curante.

In ogni caso l’igiene dei vostri strumenti di lavoro è fondamentale, tra le altre cose, per evitare la trasmissione di eventuali funghi tra le vostre clienti. Nel dettaglio vi abbiamo spiegato qui l’importanza dell’igiene e l’utilizzo di prodotti come Mikrozid per igienizzare tutte le superfici di lavoro, Gigasept per immergervi tutti gli strumenti e cosa ancor più funzionale un’autoclave per consentirvi la massima sterilizzazione.

Se sapete di avere clienti particolarmente soggette a questo tipo di infezioni consigliategli di acquistare un kit tutto loro di prodotti per la manicure e la pedicure e di applicare spesso il nostro Tea Tree Oil consigliato soprattutto a chi frequenta piscine e palestre.

Conclusioni

In conclusione: la muffa non è una prerogativa delle unghie ricostruite è un fenomeno che si verifica ogni qual volta l’unghia è a contatto con l’umidità. Può accadere anche durante una ricostruzione unghie non effettuata da una professionista, il consiglio quindi è recarsi sempre da un’onicotecnica che esegue il suo lavoro con minuzia e che sia attenta all’igiene della persona, degli spazi e degli strumenti di lavoro.