Refill unghie: cos’è, ogni quanto si fa e i passaggi in ordine
Il refill unghie è il ritocco periodico con cui si riempie lo spazio che la ricrescita crea fra l’unghia naturale e la ricostruzione, senza rimuovere il lavoro precedente. Va fatto ogni 3 settimane circa, secondo la velocità di crescita della cliente, e non conviene superare le 4: oltre quel limite si perde il bilanciamento fra gel e ricrescita e un urto può lesionare l’unghia naturale. Rispetto a una ricostruzione completa impiega meno prodotto e stressa meno la lamina.
Qui sotto trovi i passaggi in ordine, gli strumenti per ciascuno e come curare le unghie fra un appuntamento e l’altro.
Che cos’è il refill delle unghie


Con il termine “refill”, che deriva dall’inglese “to fill” (riempire), si indica il riempimento dello spazio che si crea tra la ricostruzione e l’unghia naturale a causa della ricrescita.
Quando è necessario fare il refill delle unghie
La frequenza ideale per il refill è di circa 3 settimane, ma può variare leggermente in base alla velocità di crescita dell’unghia individuale.
In generale, è consigliabile non superare le 4 settimane per evitare che lo stacco tra ricostruzione e unghia naturale diventi troppo evidente e antiestetico. È pericoloso andare oltre i tempi consigliati perchè perdendosi il bilanciamento tra il gel e la ricrescita, urtando si potrebbe lesionare l’unghia naturale.
Come effettuare un refill alle unghie: i passaggi

Gli step da seguire sono:
- Rimuovere il gel ma non del tutto con la lima o con le punte di fresa attraverso movimenti uniformi per non danneggiare l’unghia, lasciando che sia la fresa stessa a fare il lavoro.
- Rimuovere eventuali bolle d’aria per evitare sollevamenti o problematiche come la muffa.
- Opacizzare l’unghia e applicare un deidratante per l’unghia naturale e poi un mediatore di aderenza.
- Applicare il gel di struttura e creare la lunghezza desiderata.
- Definire e livellare la base per rendere la superficie omogenea e polimerizzare.
- Modellare la struttura con la lima, applicare un colore o eventuali decorazioni.
- Sigillare e polimerizzare.
Vantaggi e svantaggi del refill unghie
ll refill unghie offre diversi vantaggi rispetto alla ricostruzione completa, pertanto non è opportuno parlare di svantaggi. Tra questi:

- Risparmio di tempo e denaro: è un trattamento più rapido e meno costoso rispetto alla ricostruzione completa.
- Minore stress per l’unghia naturale: non comporta la rimozione completa della ricostruzione precedente, quindi l’unghia naturale viene sottoposta a un minore stress.
- Unghie sempre curate: è possibile mantenere le unghie sempre in ordine e impeccabili, senza dover aspettare che la ricrescita diventi troppo evidente.
È importante che il trattamento venga effettuato da una professionista, in quanto una rimozione fai da te potrebbe danneggiare l’unghia naturale.
Consigli su come prendersi cura delle unghie tra un refill e l’altro
Per mantenere le unghie belle e sane tra un refill e l’altro, è importante seguire alcuni consigli:
Applicare regolarmente una crema idratante per prevenire la secchezza e le screpolature.
Utilizzare un olio per cuticole, da applicare massaggiando le cuticole. L’olio aiuterà a nutrire prevenendo gli ispessimenti.
Eseguire una maschera mani per mantenere la morbidezza e l’elasticità della pelle.

Evitare di mordere le unghie o le pellicine. Questo può danneggiare le unghie e favorire la formazione di infezioni.
Costi medi per un servizio di refill

Il costo medio del trattamento oscilla tra i 50 e i 65 euro.
Il prezzo può subire variazioni in base a diversi fattori, tra cui: la zona geografica in quanto i prezzi tendono ad essere più alti nelle grandi città rispetto alle zone rurali e la qualità dei prodotti utilizzati.
È un trattamento che permette di mantenere una manicure impeccabile nel tempo con risparmio di tempo e denaro. È importante però affidarsi ad un’onicotecnica esperta e seguire le giuste indicazioni!
Quando eseguire il refill?
La frequenza ideale per il refill è di circa 3 settimane, ma può variare leggermente in base alla velocità di crescita dell'unghia individuale. In generale, è consigliabile non superare le 4 settimane per evitare che lo stacco tra ricostruzione e unghia naturale diventi troppo evidente e antiestetico.
Quanto costa il trattamento refill unghie?
Il prezzo può subire variazioni in base a diversi fattori, tra cui: la zona geografica in quanto i prezzi tendono ad essere più alti nelle grandi città rispetto alle zone rurali e la qualità dei prodotti utilizzati.
Come si effettua il refill delle unghie passo per passo?
Si rimuove il gel non completamente con la lima o con le punte di fresa attraverso movimenti uniformi. Si eliminano eventuali bolle d'aria per evitare sollevamenti. Si opacizza l'unghia, si applica il deidratante e il mediatore di aderenza. Si applica il gel di struttura creando la lunghezza desiderata, si livella la base e si polimerizza. Si modella la struttura con la lima, si applica il colore o le decorazioni, si sigilla e si polimerizza.
Quali sono i vantaggi del refill rispetto alla ricostruzione completa?
Il refill è più rapido e meno costoso rispetto alla ricostruzione completa. Sottopone l'unghia naturale a un minore stress perché non comporta la rimozione totale della ricostruzione precedente. Permette di mantenere le unghie sempre in ordine e impeccabili senza aspettare che la ricrescita diventi troppo evidente.
Perché è pericoloso superare le 4 settimane senza fare il refill?
Perdendo il bilanciamento tra il gel e la ricrescita, urtando l'unghia si potrebbe lesionare quella naturale. Lo stacco tra ricostruzione e unghia naturale diventa inoltre troppo evidente e antiestetico.
Come ci si prende cura delle unghie tra un refill e l'altro?
Si applica regolarmente una crema idratante per prevenire secchezza e screpolature, si usa un olio per cuticole massaggiandole per nutrirle e prevenire gli ispessimenti, si esegue una maschera mani per mantenere morbidezza
ed elasticità della pelle e si evita di mordere le unghie o le pellicine per non favorire la formazione di infezioni.
Si può fare il refill delle unghie a casa?
No, va eseguito da una professionista. Il passaggio critico è la rimozione parziale del gel con lima o punte di fresa: fatta senza esperienza si arriva facilmente a limare l'unghia naturale sotto la ricostruzione. Anche la lettura dei sollevamenti e delle bolle d'aria richiede occhio allenato, e un errore in questa fase non si vede subito ma emerge nelle settimane successive.
Perché durante il refill non si rimuove tutto il gel?
Perché è proprio questo il vantaggio del trattamento. Si assottiglia il prodotto vecchio con movimenti uniformi lasciando lavorare la fresa, si riempie la sola zona di ricrescita e si ricostruisce la struttura: l'unghia naturale non viene mai messa a nudo e subisce molto meno stress rispetto a una rimozione totale seguita da una nuova ricostruzione.
Cosa succede se restano bolle d'aria durante il refill?
Le bolle d'aria vanno eliminate prima di applicare il gel di struttura, perché creano punti di distacco fra prodotto e lamina. Da lì partono i sollevamenti e, nei casi peggiori, si crea l'ambiente umido in cui si sviluppa la muffa sotto la ricostruzione. È uno dei motivi per cui la fase di preparazione, con opacizzazione, deidratante e mediatore di aderenza, non va mai accorciata.










