Sono sempre maggiori le richieste di trattamento di ricostruzione unghie uomo e questo è un bene.

Non bisogna infatti vedere la ricostruzione unghie e il mondo dell’estetica in generale come qualcosa di esclusivamente femminile.

Anche gli uomini possono infatti ricorrere a trattamenti di ricostruzione soprattutto per proteggere le unghie deboli o per contrastare l’onicofagia.

Un rimedio per l’onicofagia 

La ricostruzione unghie può essere quindi la soluzione migliore per ogni uomo che soffre di onicofagia e vuole smettere di mangiarsi le unghie.

Questo disturbo è infatti fonte di fastidio e alle volte una semplice manicure non basta. 

Quando si arriva a mangiarsi troppo le unghie e si lascia scoperto il letto ungueale si rischia di deformare anche il polpastrello oltre che ad avere delle unghie molto fragili o a rischiare di farle sanguinare. 

In questi casi si può e si deve ricorrere ad una ricostruzione unghie.

L’uomo che ricorrerà ad una ricostruzione non deve immaginarsi di vedere come risultato finale delle unghie lunghe o con chissà quale forma …

La ricostruzione unghie uomo prevede infatti una copertura del letto ungueale e quindi la lunghezza sarà quella che dovrebbe avere l’unghia naturale quando non viene mangiata. 

Onicofagia Unghie
Unghie onicofagiche

Ricostruzione unghie uomo: altri buoni motivi per farla 

Oltre che per curare l’onicofagia, ci sono altri casi in cui è bene realizzare una ricostruzione unghie uomo.

Molte persone soffrono di unghie deboli e fragili che si spezzano facilmente. 

Le unghie traumatiche possono essere rinforzate da una ricostruzione unghie. 

Anche in questo caso la lunghezza sarà quella dell’unghia naturale, la ricostruzione servirà solo ad offrire all’unghia naturale una protezione per crescere più facilmente ed irrobustirsi. 

La ricostruzione unghie per uomo è una buona soluzione anche per coloro che si stuzzicano le cuticole: si creerà infatti uno spessore che andrà a proteggerle evitando di rovinarle.

Prodotti da utilizzare per la ricostruzione unghie maschile

Questo trattamento ha chiaramente delle accortezze che l’onicotecnica deve seguire durante la realizzazione.

Per garantire un risultato naturale i prodotti da utilizzare sono un Gel Cover, che darà all’unghia ricostruita un effetto nude, e successivamente un sigillante opaco come il Velvet Top Coat.

In questo modo la ricostruzione unghie non sarà invasiva e sarà anzi piacevole da vedere.

Le unghie ricostruite risulteranno estremamente naturali e incoraggeranno chi soffre di onicofagia a smettere di mangiarsi le unghie vedendole finalmente ad una lunghezza normale al livello del polpastrello.

Quando eseguire il ritocco

Nel caso di onicofagia, il ritocco andrà eseguito ogni 2 settimane poiché l’unghia naturale è più sensibile ed ha bisogno di maggiori attenzioni.

In questi casi la ricostruzione unghie va vista come un trattamento curativo e di conseguenza bisogna seguirlo con attenzione.

Se si effettua una ricostruzione senza eseguire il ritocco si rischia infatti di incorrere in nuove problematiche: la ricrescita potrebbe creare un dislivello tra unghia naturale e unghia ricostruita e questo potrebbe togliere resistenza all’urto.

Grazie al ritocco si garantisce la giusta ricrescita naturale e si arriverà ad ottenere i risultati desiderati.

Il mondo dell’estetica è ampio ed è aperto a tutti e può offrire soluzioni a chiunque. 

Gli uomini non devono avere pregiudizi ma vedere la ricostruzione unghie come un aiuto per smettere di mangiarsi le unghie o irrobustirle.

Sì, è una delle soluzioni più efficaci per chi soffre di onicofagia. La ricostruzione copre il letto ungueale riportando l'unghia alla lunghezza naturale, e vedere le unghie finalmente ad una lunghezza normale incoraggia a non mangiarle più.

Il risultato è estremamente naturale. Non si ottengono unghie lunghe o con forme particolari: la ricostruzione copre il letto ungueale e la lunghezza sarà quella che dovrebbe avere l'unghia naturale quando non viene mangiata.

Per garantire un risultato naturale si usano un Gel Cover, che dà all'unghia ricostruita un effetto nude, e un sigillante opaco come il Velvet Top Coat. In questo modo la ricostruzione non risulta invasiva ed è piacevole da vedere.

Sì. La ricostruzione crea uno spessore che protegge le cuticole evitando di rovinarle, risultando una buona soluzione anche per chi ha questa abitudine.

Nel caso di onicofagia il ritocco va eseguito ogni 2 settimane, poiché l'unghia naturale è più sensibile e ha bisogno di maggiori attenzioni. Senza ritocco la ricrescita può creare un dislivello tra unghia naturale e ricostruita, togliendo resistenza all'urto.